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BERNA - Giornata a due facce ieri in Svizzera dal punto di vista meteorologico. Dopo una prima parte torrida, dove la colonnina di mercurio ha raggiunto a Sisseln am Rhein (AG) i 35 gradi stabilendo il nuovo record per l'anno in corso.
In serata forti temporali su varie regioni del paese hanno fatto scendere bruscamente le temperature, provocando danni materiali e disagi al traffico sia stradale che ferroviario.
Stando a MeteoSvizzera, le temperature misurate ieri sono state le più alte dal luglio 2006. A causa dell'ondata di caldo è aumentato il pericolo di incendi, ma anche di forti acquazzoni.
Varie località del paese sono state flagellate da temporali. A Château-d'Oex (VD) si è verificata per esempio una grandinata che ha causato seri danni alla flora e ha provocato lo straripamento del fiume "Eau Froide". Una vettura è stata letteralmente sepolta da acqua, legname e materiale di demolizione, ha indicato la polizia cantonale vodese, precisando che fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
Forti acquazzoni hanno anche colpito la Svizzera tedesca, in particolare i cantoni di Lucerna, Svitto, Zugo, San Gallo e Zurigo. Nella città di Lucerna sono giunte ieri sera alle autorità circa 300 segnalazioni di danni causati dai forti venti e dalle copiose precipitazioni. L'autostrada A2 è stata chiusa per un'ora in direzione Sud a causa della caduta sulla carreggiata di un albero. Piante sono state radicate finendo su auto posteggiate nelle vicinanze. Molte le cantine allagate. Scenari simili si sono ripetuti nel canton Svitto, a Zugo, a San Gallo, a Nidvaldo.
Nel canton Zurigo, dove sono caduti 60 litri d'acqua per metro quadrato, le autorità hanno compiuto oltre 300 interventi, soprattutto per allagamenti di cantine, strade e immobili vari. Molte le strade bloccate a causa della caduta di piante e rami. Difficile la situazione anche nei campeggi e sui bordi dei laghi, con molte imbarcazioni affondate. Fulmini hanno incendiato il tetto di due case, causando solo danni materiali.
Le intemperie hanno pure perturbato il traffico ferroviario in alcune zone del paese. A causa di uno smottamento, la linea tra Zweisimmen-Schönried, nel canton Berna, è stata chiusa. Sono stati messi in servizio bus sostitutivi. Un'interruzione di corrente ha bloccato il traffico anche tra Palézieux e Payerne, nel canton Vaud.
Ieri il caldo ha anche spinto verso l'alto i tassi di ozono nell'aria. Il limite superiore di 120 mg/m3 è stato largamente superato in 14 delle 16 stazioni di misurazione elvetiche. A Basilea è stato registrato il picco della giornata con 195 microgrammi.

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SDA-ATS