Navigation

Doppia imposizione: commissione esteri Consiglio Stati attendista

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 febbraio 2010 - 18:51
(Keystone-ATS)

BERNA - La commissione di politica estera del Consiglio degli Stati è attendista: prima di esprimersi sulla ratifica delle convenzioni di doppia imposizione, rinegoziate secondo gli standard dell'OCSE, vuole infatti informazioni più precise.
Il presidente Eugen David (PPD/SG) ha indicato in un conferenza stampa che la commissione da lui diretta approva l'abolizione della distinzione tra evasione e frode fiscale, come richiesto dalla normativa dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.
Le conseguenze di tale passo sul diritto svizzero vanno però chiarite: bisogna in particolare stabilire in quali circostanze verrà concessa assistenza amministrativa e in quali no. "È necessario che vi sia assoluta certezza", ha detto David. La commissione tornerà a riunirsi il 17 febbraio.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.