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ROMA - Si è svolto in un'atmosfera "cordiale" e "costruttiva" l'incontro avuto oggi a Roma tra la Presidente della Confederazione Doris Leuthard e il premier italiano Silvio Berlusconi. Al colloquio hanno preso parte anche il ministro degli esteri della vicina penisola Franco Frattini e quello delle finanze Giulio Tremonti.
Al centro delle discussioni vi sono state la questione fiscale, le relazioni economiche bilaterali e la situazione dell'euro, ma si è parlato anche di Max Göldi, lo svizzero detenuto in Libia dove sta scontando una pena di 4 mesi.
Al Telegiornale della RSI, la consigliera federale ha definito l'incontro "fruttuoso" dopo gli attriti sorti in seguito allo Scudo fiscale italiano. In particolare, ha precisato la Leuthard, i due paesi sono interessati a risolvere il problema della fiscalità, ma anche della lista nera e dell'accordo di doppia imposizione.
La ministra dell'economia ha pure sottolineato quanto siano importanti le relazioni bilaterali tra i due paesi. L'Italia è il secondo partner commerciale della Confederazione - dopo la Germania e prima della Francia.
Per quanto riguarda Max Göldi, la consigliera federale ha spiegato ai suoi interlocutori qual è la situazione attuale della vicenda. Il premier italiano ha assicurato che, se necessario, cercherà il contatto diretto con il leader libico Muammar Gheddafi. "Ogni aiuto ci è prezioso" ha affermato la consigliera federale, ammettendo che è difficile fare previsioni sugli sviluppi della vicenda. "Sulla sorte di Göldi spetta al colonnello Gheddafi prendere una decisione", ha dichiarato la Leuthard.
Domani, la presidente della Confederazione assisterà in Vaticano al giuramento delle nuove reclute della Guardia pontificia svizzera e sarà ricevuta in udienza privata da Papa Benedetto XVI.

SDA-ATS