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Accettando la domanda presentata dai genitori delle vittime, il Ministero pubblico vallesano farà esaminare il secondo cellulare del conducente del pullman schiantatosi nella galleria autostradale di Sierre (VS) il 13 marzo 2012. Nella disgrazia avevano perso la vita 28 persone, fra cui 22 bambini.

L'autista non aveva il telefonino con sé al momento dell'incidente, ma l'aveva lasciato a casa, spiega all'ats oggi il procuratore vallesano Olivier Elsig. La vedova lo ha consegnato agli inquirenti.

L'esame del cellulare dovrebbe essere portato a termine fra due o tre settimane, ma la speranza che esso possa portare elementi nuovi o determinanti per l'inchiesta è molto tenue, rileva Elsig.

Nel dicembre 2013, il Ministero pubblico vallesano aveva già accettato un'altra richiesta dei famigliari delle vittime, relativa all'esame del computer e di uno dei cellulari dell'autista. Le investigazioni non hanno fornito elementi che possano chiarire le cause della tragedia.

Al momento dell'incidente, il pullman trasportava 22 bambini e 6 adulti provenienti dalle città fiamminghe di Lommel e Heverlee, reduci da una settimana bianca trascorsa in Vallese.

L'inchiesta condotta dagli inquirenti vallesani aveva ipotizzato fra le cause più probabili dell'incidente la disattenzione dell'autista oppure un malore.

SDA-ATS