Navigation

Due Picasso ritrovati in Serbia sono autentici e in buono stato

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2011 - 11:48
(Keystone-ATS)

Le due tele di Pablo Picasso rubate nel febbraio del 2008 a Pfäffikon (SZ) e ritrovate in Serbia ad inizio mese sono autentiche e in un buono stato. Lo ha confermato stamane il Ministero pubblico del canton Svitto a cui le autorità serbe hanno consegnato le due opere. I dipinti ad olio del maestro spagnolo, "Testa di cavallo" (1962) e "Bicchiere e vaso" (1944), saranno ora trasferiti in Svizzera.

I due Picasso vennero trafugati nel 2008 nei locali del centro culturale di Seedamm a Pfäffikon dove era in corso un'esposizione. Sono di proprietà del Museo Spreng di Hannover (D) e hanno un valore di 4,8 milioni di franchi.

Dopo anni di ricerche vane, il 7 ottobre scorso il procuratore pubblico svittese Charles Fässler aveva annunciato il loro ritrovamento alla trasmissione televisiva "10 vor 10" della DRS. Il rinvenimento corona tre anni e mezzo di indagini in collaborazione con le autorità serbe, aveva dichiarato il magistrato.

Stando a una nota odierna, le indagini per trovare gli autori del furto sono tuttora in corso. "Nell'interesse dell'inchiesta" il Ministero pubblico non ha invece voluto fornire particolari sul modo in cui sono state rintracciate le tele.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?