Il personale di cabina di EasyJet in Svizzera è scontento delle condizioni di lavoro e dopo aver inutilmente tentato di ottenere miglioramenti si sta mobilitando: lo afferma il Sindacato dei servizi pubblici e sociosanitari VPOD/SSP.

"Di fronte alla sordità della direzione, il personale di cabina ha deciso di passare alla lotta: la fine dell'anno rischia di essere calda", si legge in un comunicato diffuso oggi dalla sezione ginevrina di VPOD/SSP. L'ultima seduta di negoziati fra il sindacato e la compagnia aerea si è risolta ieri con un nulla di fatto.

I rappresentanti dei lavoratori sostengono che il personale navigante abbia vissuto una pessima estate 2018: il numero di rotazioni è aumentato, i dipendenti devono accelerare i ritmi di lavoro e la loro salute ne risente. I passeggeri sono scontenti e il personale è stanco.

Il personale di cabina chiede tempi riposo accettabili, un'indennità per compensare le difficoltà di quest'estate, una tredicesima mensilità e più personale per far fronte alla carenza di effettivi.

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