La Liberia ha annunciato oggi il divieto di sbarco dei marinai nei propri porti fino a quando l'epidemia di Ebola non sarà sotto controllo. I marinai a bordo di navi commerciali possono, normalmente, beneficiare di un lasciapassare per raggiungere il porto, ma "per le navi che arrivano abbiamo annullato i lasciapassare".

Assolutamente nessuno sarà autorizzato a scendere a terra", ha dichiarato Matilda Parker, responsabile dell'amministrazione dei porti della Liberia, il Paese più colpito dell'epidemia.

Parker ha sottolineato che i porti del Paese adotteranno una politica di 'tolleranza zero' contro l'epidemia, che ha già fatto oltre 1.500 morti in Africa di cui circa 700 nella sola Liberia.

I lavoratori che salgono sulle navi dovranno passare tre punti di controllo ed hanno avuto indicazione di non avere alcun contatto con il personale a bordo, ha spiegato la responsabile. In particolare, il porto di Monrovia è il punto di entrata della maggior parte delle importazioni necessarie all'economia del Paese.

L'epidemia di Ebola, che ha fatto registrare 1.552 morti su un totale di 3.069 casi notificati dall'Organizzazione mondiale della Sanità, tocca Liberia, Guinea, Sierra Leone, Nigeria e, da ieri, anche il Senegal, dove è stato confermato un primo caso. Si tratta di uno studente della Guinea sfuggito ai sistemi di sorveglianza del proprio Paese.

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