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Ogni città con un aeroporto internazionale è a rischio Ebola. Lo afferma la direttrice generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Margaret Chan, in un messaggio inviato alle missioni Onu nel mondo. "La conferma del primo caso a Lagos, in Nigeria, è stato un campanello d'allarme - scrive Chan -. Il virus Ebola può essere diffuso attraverso i viaggi, mettendo ogni città con un aeroporto internazionale a rischio di casi importati".

Più di un milione di persone, spiega Chan, vivono nelle zone più colpite. "L'epidemia, che sta avendo già gravi ripercussioni economiche, rischia di far precipitare i paesi coinvolti. Le linee aeree cancellano i propri voli, le compagnie riportano a casa il loro staff. Fatemi essere molto chiara. Il bando ai viaggi non ferma l'epidemia, le misure preventive sì".

Secondo Chan, che ha assunto il coordinamento delle operazioni, il livello di vigilanza è già abbastanza alto nel mondo. "Lo dimostra - spiega - il gran numero di falsi allarmi negli aeroporti. La vigilanza alta assicura che i casi importati siano isolati prima che abbiano l'opportunità di diffondere l'infezione. Sono ottimista che, con il supporto dei nostri partner, lavorando insieme all'Onu possiamo portare l'epidemia sotto controllo".

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SDA-ATS