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Alcune migliaia di dosi di vaccini sperimentali contro il virus ebola, sviluppati dalle società Gsk e NewLink Genetics, dovrebbero essere disponibili all'inizio del 2015. Lo ha annunciato l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

"Gsk dovrebbe avere 10.000 dosi disponibili all'inizio del prossimo anno", ha affermato il vice direttore generale dell'Oms, Marie Paule Kieny. Inoltre, NewLink Genetics, che ha già donato all'Oms circa un migliaio di dosi di vaccino, dovrebbe disporre di "qualche altro migliaio" di dosi nei prossimi mesi.

Per quanto riguarda invece il siero ZMapp - non sottoposto a sperimentazione clinica ma somministrato a titolo compassionevole a vari pazienti infettati dal virus ebola - le scorte sono esaurite ovunque: "Qualche centinaia di dosi dovrebbe essere disponibile da qui alla fine dell'anno, ma non abbastanza per avere un impatto sull'epidemia", ha precisato la responsabile Oms. Al momento, non esistono vaccini o terapie specifiche contro ebola.

Lo scorso settembre, l'Oms ha però autorizzato nei Paesi colpiti l'utilizzo di terapie a base di sangue da pazienti convalescenti, ed auspica che il numero di trasfusioni praticate sui malati aumenti "all'inizio del prossimo anno". Tuttavia, ha sottolineato Kieny, "nella crisi attuale il problema principale non è rappresentato dalla mancanza di farmaci, bensì dalla debolezza dei sistemi sanitari".

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SDA-ATS