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Ebola: Organizzazione mondiale della sanità, 4.960 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 novembre 2014 - 21:48
(Keystone-ATS)

Il virus Ebola continua a mietere vittime in Africa occidentale: sono 4.960 i morti secondo l'ultimo aggiornamento dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), con 13.200 casi. Ma se l'ondata epidemica prosegue, i laboratori di ricerca lavorano a ritmi serrati.

Il virus, avverte l'Oms, continua a imperversare nei tre paesi più colpiti, Guinea, Sierra Leone e Liberia, mentre non ci sono stati nuovi casi in Mali, Usa e Spagna, le nazioni ancora sotto osservazione per aver avuto dei pazienti sul proprio territorio. Tra il personale sanitario, invece, si registrano 549 casi e 311 morti.

L'Oms ha anche rese note le conclusioni della riunione della Travel and Transport Task Force, una commissione di cui fanno parte esperti sanitari ma anche degli enti che regolano aviazione e trasporti civili, che ha ribadito il 'no' al blocco delle frontiere nei paesi colpiti e ad altre restrizioni a viaggi e trasporto merci. Per la commissione, gli screening in atto sono sufficienti a garantire la sicurezza.

L'Oms invita comunque a non abbassare la guardia, mentre sul fronte della ricerca si fanno ulteriori passi avanti. Oltre ai vaccini in sperimentazione nel mondo, l'Istituto farmaceutico militare di Firenze "sta sperimentando un nuovo farmaco anti ebola, la cui produzione potrebbe essere importantissima", ha annunciato oggi il ministro della Difesa italiano. E contro Ebola, scendono in campo anche le intelligenze artificiali: in Canada, alcuni ricercatori dell'Università di Toronto stanno utilizzando un 'super computer' per simulare il comportamento di potenziali farmaci una volta 'incontrato' il virus Ebola. In qualche settimana saranno milioni le molecole testate senza utilizzare strumentazioni di laboratorio o cavie.

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