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Ebreo ortodosso non la vuole vicino, KLM fa spostare donna

L'episodio di razzismo è avvenuto su un velivolo della KLM. KEYSTONE/EPA/REMKO DE WAAL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 luglio 2020 - 14:10
(Keystone-ATS)

La compagnia aerea KLM ha costretto una donna a cambiare posto su un aereo perchè un passeggero ebreo ortodosso ha detto che non la voleva vicino.

Il caso, che risale al maggio del 2019, è capitato alla moglie del parlamentare socialista olandese Ronald van Raak che viaggiava con il marito su un volo da New York ad Amsterdam.

Oggi la Direzione olandese per i diritti umani ha deciso che "la KLM ha commesso una discriminazione di genere contro la coppia" sottolineando che "se pure l'ebreo ortodosso non ha responsabilità l'equipaggio della KLM gli avrebbe dovuto far notare che c'erano degli aspetti discriminatori nel suo comportamento". Van Raak si è detto soddisfatto della sentenza e ha rivolto un appello a KLM affinché cambi le sue procedure.

L'anno scorso la compagnia era stata accusata di "offendere il corpo delle donne" dopo che ad una madre che stava allattando era stato chiesto di coprirsi per non "offendere gli altri passeggeri" su un volo San Francisco-Amsterdam.

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