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Sono ripresi stamane i lavori alle Camere federali (fino alle 13.00). L'agenda del Consiglio nazionale (dalle 08.00) prevede, in entrata, un dibattito sull'iniziativa popolare dei Verdi "Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse".

La commissione preparatoria raccomanda al plenum di respingere questa modifica costituzionale.

A parere della maggioranza, l'iniziativa è inutile dato che le aziende svizzere sono già oggi all'avanguardia per quanto riguarda l'uso efficiente delle risorse. Una sua eventuale accettazione avrebbe poi conseguenze negative per l'economia svizzera.

Alcuni membri della commissione, inoltre, ritengono che la modifica costituzionale presenti le stesse lacune ravvisate nel controprogetto indiretto che il Consiglio nazionale ha respinto, sia pur di misura, durante la sessione autunnale. Il voto negativo è giunto nella votazione sul complesso, dopo che il plenum aveva già provveduto ad edulcorare parecchie disposizioni presenti nel disegno di legge originario presentato dal Consiglio federale.

L'iniziativa favorire un'economia improntata alla sostenibilità e all'uso efficiente delle risorse. Il testo costituzionale chiede in particolare di portare entro il 2050 l'impronta ecologica (indicatore che valuta il consumo umano di risorse naturali rispetto alla capacità del pianeta di rigenerarle) della Svizzera a un livello tale che, rapportata alla popolazione mondiale, non superi l'equivalente di un pianeta Terra.

Al Consiglio degli Stati (dalle 08.15) si affronterà il preventivo 2016 della Confederazione. La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati ha approvato il progetto governativo, ritoccandolo su alcuni punti. Rispetto alle proposte del Consiglio federale (deficit 380 milioni di franchi), il testo della commissione prevede maggiori uscite per ulteriori 800 mila franchi.

Una minoranza chiederà di aumentare di 26,7 milioni i mezzi per sostenere l'export di prodotti agricoli trasformati (cosiddetta "legge sul cioccolato").

La Camera dei cantoni sarà anche chiamata ad approvare il secondo supplemento al preventivo 2015 chiesto dal Governo, tra cui figurano 207,1 milioni di franchi per il settore dell'asilo. A tale somma si aggiungono altri 51,7 milioni per uscite diverse, in particolare per il militare (22 milioni) e per il settore tecnologia e innovazione (20 milioni).

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SDA-ATS