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Il vicepresidente dell'Ecuador, Jorge Glas (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA EFE/JOSE JACOME

(sda-ats)

Il vicepresidente dell'Ecuador, Jorge Glas, è stato arrestato e rinchiuso in una prigione a nord di Quito, con l'accusa di essere implicato in un giro di tangenti pagate dalla multinazionale brasiliana Odebrecht.

Glas - vicepresidente dal 2013, terzo mandato di Rafael Correa - non ha opposto resistenza quando, durante la notte, è stato arrestato nella sua residenza a Guayaquil, sulla costa pacifica, e portato a Quito, nel Carcere No 4 a El Condado, a nord della capitale.

In un breve video diffuso su Internet, il vicepresidente ha dichiarato che "gli innocenti non hanno nessun motivo di fuggire, e per questo non fuggo" e ribadito che accetta le decisioni della giustizia anche se sono "incostituzionali, illegali ed in un processo pieno di errori".

Secondo le rivelazioni di un pentito brasiliano, la Odebrecht ha pagato una trentina di milioni di dollari a diversi dirigenti di Quito per assicurarsi l'attribuzione di contratti pubblici, circa 14 milioni dei quali sono andati a Glas.

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SDA-ATS