Tutte le notizie in breve

Il nuovo primo ministro Edouard Philippe

(sda-ats)

Edouard Philippe, sindaco di Le Havre, esponente moderato della destra dei Republicains, è stato nominato primo ministro dal capo dello stato Emmanuel Macron.

Philippe è arrivato a palazzo Matignon, dove lo aspettava il premier uscente, il socialista Bernard Cazeneuve per il passaggio dei poteri.

"È stato un grandissimo piacere accoglierla - ha detto Cazeneuve in una conferenza stampa congiunta prima di uscire dal palazzo - per amicizia personale, e perché siamo in un contesto in cui il senso dello stato e l'amore per il Paese spingono ad augurare successo a chi assume delle responsabilità".

"Sono un uomo di destra e tuttavia tutto il mio impegno è ispirato dall'interesse generale", ha replicato Philippe, nel breve discorso di ringraziamento.

L'Eliseo ha intanto annunciato che la lista dei ministri del governo di Edouard Philippe sarà annunciata domani nel tardo pomeriggio. La mattina dopo il nuovo governo al completo sarà riunito attorno al presidente Emmanuel Macron, per il primo consiglio dei ministri.

Reazione immediata e molto dura di Jean-Luc Mélenchon, leader della sinistra radicale della France Insoumise, alla nomina di Edouard Philippe. "Il vecchio mondo sta ritornando", ha dichiarato Melenchon, "non date i pieni poteri a Macron, che vuole una presidenza accentrata, monarchica".

Preoccupato Bernard Accoyer, segretario dei Republicains: "è una decisione individuale - ha commentato - non c'è alcun accordo politico, siamo sotto legislative, un momento in cui ci dev'essere chiarezza e non ambiguità".

SDA-ATS

 Tutte le notizie in breve