Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

In Egitto due tribunali hanno assolto da altrettante distinte incriminazioni per corruzione l'ultimo primo ministro del deposto rais Hosni Mubarak, Ahmed Shafik, che si trova in esilio e che potrebbe tornare in patria e magari tentare una nuova carriera politica.

Fonti giudiziarie al Cairo hanno fatto sapere che una delle due corti ha ritrasmesso l'accusa alla procura, che ora dovrà decidere se archiviarle o svolgere nuove indagini. Contemporaneamente arrivava l'assoluzione per Shafik e per i due figli di Mubarak, Alaa e Gamal, in un altro processo per corruzione.

A giorni dovrebbe essere cancellato l'ordine di arresto che pende sull'ex premier, che lasciò l'Egitto subito dopo la vittoria elettorale di Mohammed Morsi e dei Fratelli Musulmani, poi deposto dai militari lo scorso luglio.

Shafik ha dichiarato di recente il suo appoggio al governo ad interim e al capo delle forze armate e uomo forte, generale Abdel Fatah al-Sissi, aggiungendo di non avere intenzione di candidarsi se quest'ultimo lo avesse fatto.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS