Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Egitto: carri armati sparano sulla folla, decine di morti

Sono decine i morti nei violenti scontri di oggi in Egitto. I carri armati hanno aperto il fuoco sui dimostranti pro-Morsi ad Alessandria: il bilancio è di almeno 40 morti, riferiscono fonti della sicurezza egiziana. Il numero di vittime è probabilmente destinato ad aumentare con il passare delle ore. I leader europei intanto si consultano nel tentativo di trovare una soluzione.

Fonti della sicurezza riferiscono anche di almeno 30 morti negli scontri a piazza Ramses (80 secondo i Fratelli musulmani), nel centro del Cairo, e di almeno 10 vittime a Ismailiya, a nord del Cairo, dove la polizia ha aperto il fuoco sui dimostranti pro-Morsi.

Ci sono almeno 5 morti e 70 feriti nel governatorato di Fayyoum, a sud del Cairo, secondo fonti ospedaliere locali. Mentre testimoni riferiscono di un morto negli scontri a Tanta e un altro a Mansoura. Morti anche nella città di Damietta.

Intanto giunge notizia che manifestanti pro-Morsi hanno assediato e dato alle fiamme ancora una chiesa cattolica a Mallawi, nel governatorato di Minya, circa 400 km a sud del Cairo. Incendiata anche la chiesa anglicana della città, riferiscono fonti della sicurezza.

Cresce in tutto il paese la paura della comunità cristiana, intimorita dagli assalti. Le chiese "razziate o date alle fiamme se non addirittura totalmente rase al suolo" sono finora 40, riferisce padre Rafic Greiche, portavoce dei vescovi cattolici d'Egitto.

Temendo una guerra civile, i leader di Francia, Italia, Germania e Gran Bretagna si consultano, su iniziativa del presidente francese François Hollande, per decidere un'azione comune per fermare al più presto il bagno di sangue e riportare il Paese sul cammino di una pacifica transizione politica.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.