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Un tribunale egiziano ha confermato la condanna a morte per istigazione alla violenza nei confronti della Guida suprema dei Fratelli musulmani, Mohamed Badei. Lo si è appreso presso la Corte d'assise di Minya, nell'Egitto centrale. Il verdetto, il primo di questo tipo per Badei, è appellabile.

Un avvocato dei 683 imputati del processo di massa contro centinaia di simpatizzanti dei Fratelli Musulmani celebrato per l'assalto a un commissariato compiuto a Minya, in Egitto, l'anno scorso, ha precisato che vi sono state 183 condanne a morte, inclusa quella della guida della Fratellanza, Mohamed Badie.

Il legale ha aggiunto che 496 persone sono state assolte. Una richiesta di condanna per tutti i 683 imputati era stata avanzata in aprile: la sentenza odierna arriva dopo un parere non-vincolante del Gran Muftì.

SDA-ATS