Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

In raid aerei egiziani nel Sinai settentrionale sono rimasti uccisi oggi 38 jihadisti filo-Isis e altri 27 feriti. Lo ha riferito una fonte militare, precisando che si tratta di nuove uccisioni di ex "Ansar Bait al-Maqdis", nell'ambito di una campagna dell'esercito egiziano volta a "ripulire il Sinai dai terroristi".

Questi "Partigiani di Gerusalemme" sono il principale gruppo jihadista egiziano basato nella penisola e ribattezzatosi "Welayet Sinai" (Stato del Sinai) nel quadro di un'alleanza-affiliazione con l'Isis annunciata in novembre.

Questo mese erano stati segnalati raid anche da 25-30 terroristi uccisi con un picco di 151 in tre giorni a metà mese. Si tratta della reazione dell'esercito ai quattro attacchi coordinati rivendicati dai Welayet Sinai e condotti a fine gennaio contro postazioni militari in tre centri della parte settentrionale della penisola causando 32 morti, tra cui alcuni civili. Per numero di vittime e complessità dell'azione, l'attacco era stato il più grave degli ultimi anni.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS