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L'Isis, attraverso il suo gruppo affiliato in Egitto Wilayat Sinai, ha rivendicato l'attentato odierno ad un hotel nel nord del Sinai.

In un comunicato via twitter i terroristi hanno affermato di avere condotto l'operazione per "vendicarsi dell'arresto da parte dell'esercito apostata di alcune donne musulmane".

Il bilancio dell'attentato è di quattro morti, tra cui un giudice della Commissione elettorale. Tre kamikaze sono entrati in un hotel del Nord del Sinai che ospitava funzionari impegnati nella seconda tornate delle legislative, conclusasi lunedì. Tra i morti ci sono anche due poliziotti e un civile, 14 i feriti.

L'albergo preso di mira è lo Swiss Inn del capoluogo Al-Arish, in un'area in cui operano i miliziani jihadisti filo-Isis di Provincia del Sinai che combattono contro il governo laico del presidente Abdel Fattah Al Sisi.

Un attentatore suicida ha tentato di lanciare la sua auto contro l'ingresso dell'albergo, ma gli agenti gli hanno sparato prima, facendo saltare in aria la vettura imbottita di esplosivo. Nel frattempo un altro kamikaze è riuscito a raggiungere la cucine e ad azionare la cintura esplosiva che indossava. Un terzo terrorista ha raggiunto le camere e ha ucciso un giudice della Commissione elettorale, sparandogli.

Tra i feriti ci sono due giudici, tre ufficiali e cinque reclute della polizia e due civili.

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SDA-ATS