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"Assistiamo con estrema preoccupazione al deterioramento della situazione in Egitto. Il popolo egiziano deve poter esercitare il proprio diritto a manifestare pacificamente, e beneficiare della protezione delle forze di sicurezza. Le aggressioni contro i giornalisti sono inaccettabili". Lo scrivono in una nota congiunta il presidente francese Nicolas Sarkozy, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il primo ministro britannico David Cameron, il premier spagnolo José Luis Zapatero e il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi.

Nella nota vi è la condanna per "tutti coloro che usano o incoraggiano la violenza, la quale non potrà che aggravare la crisi politica che attraversa l'Egitto. Solo una transizione rapida e ordinata verso un governo che goda di ampio sostegno consentirà di superare le grandi sfide che l'Egitto si trova ad affrontare. Il processo di transizione - concludono i leader dell'Ue - deve cominciare adesso".

Anche l'Alto rappresentante dell'Ue per la politica estera e di sicurezza Catherine Ashton rileva in un'altra nota che le autorità egiziane devono avviare "subito" il processo di transizione verso una riforma veramente democratica che apra la strada e libere elezioni e fare "immediatamente" tutto il necessario per proteggere i dimostranti e garantire il loro diritto a manifestare. "Ho ripetutamente espresso alle autorità egiziane - afferma la Ashton - la mia grande preoccupazione per le notizie di attacchi violenti compiuti da uomini armati nei confronti di dimostranti pacifici".

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SDA-ATS