Il presidente egiziano Mohamed Morsi ha respinto la scorsa notte l'ultimatum di 48 ore lanciato dalle Forze armate dicendo che le affermazioni dell'esercito non sono state da lui prese in considerazione e che alcune frasi contenute nell'ultimatum stesso "potrebbero creare confusione".

Lo staff del presidente egiziano ha detto successivamente che Morsi ha avuto un colloquio telefonico col presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

Dal canto suo, il ministro degli esteri Kamel Amr ha offerto le proprie dimissioni.

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