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Egitto: raid a piazza Tahrir, tre morti e 57 feriti

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 dicembre 2011 - 10:51
(Keystone-ATS)

È di tre morti e 57 feriti il bilancio di nuovi, intensi scontri scoppiati all'alba a piazza Tahrir, al Cairo, nel quinto giorno consecutivo di proteste. Agenti in assetto anti-sommossa e soldati hanno sparato proiettili e lacrimogeni, oltre ad usare bastoni, in quello che gli attivisti hanno descritto come un vero e proprio raid contro il sit-in permanente dei dimostranti.

Nella piazza e' rimbombato il suono di pesanti sparatorie e un ragazzino di 15 anni sarebbe in gravi condizioni. Secondo il sito egiziano Al Wafd, due delle vittime erano sudenti universitari. Su Twitter gli attivisti riportano il nuovo bilancio fornito dagli ospedali da campo della piazza: i morti sarebbero 15 mentre i feriti ammontano a 603 e gli arrestati a 230. "Centinaia di agenti e soldati hanno fatto irruzione nella piazza e cominciato a sparare pesantemente. Si sono scontrati con i manifestanti e hanno dato fuoco a ogni cosa che era sulla loro strada, incluse coperte e apparecchiature mediche", ha riferito un dimostrante, Ismail. Prima del blitz, la folla aveva tentato di abbattere un muro di mattoni eretto dall'esercito per bloccare l'accesso al Parlamento.

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