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Nuovi scontri intertribali tra la tribù araba dei Bani Hilal e quella nubiana dei Dabudiya sono esplosi oggi nella regione di Assuan nel sud dell'Egitto causando almeno due morti e portando il bilancio totale delle vittime degli ultimi giorni a 25. I feriti sono 31. Lo precisa l'agenzia Mena, aggiungendo che forze della polizia sono state dispiegate in gran numero nell'area degli incidenti.

Scontri, questa volta tra studenti sostenitori dei Fratelli musulmani e polizia egiziana, sono esplosi oggi davanti l'accesso principale dell'Università di Minya in Alto Egitto. Le forze dell'ordine - riferisce l'agenzia Mena - hanno fatto uso di lacrimogeni. Decine gli arresti. Gli studenti hanno contestato la candidatura alle elezioni presidenziali dell'ex capo delle forze armate Abdel Fattah al Sisi e urlato slogan contro le oltre 500 condanne a morte pronunciate giorni fa da un tribunale della città.

Intanto le forze dell'ordine egiziane hanno chiuso al traffico piazza Tahrir al Cairo nel timore di manifestazioni da parte del Movimento del 6 Aprile, il più importante della rivolta contro l'ex presidente Hosni Mubarak. Blindati della polizia sono presenti sul posto, davanti al Museo egizio, mentre barriere e filo spinato sono stati dispiegati ai lati della piazza.

SDA-ATS