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Otto estremisti islamici sono rimasti uccisi e 26 altri sono stati arrestati in un raid lanciato da forze di sicurezza egiziane nella città beduina di Sheik Zuweid, nel nord del Sinai al confine con la Striscia di Gaza. Lo riferisce l'agenzia egiziana Mena citando fonti della sicurezza.

Nell'operazione sono stati smantellati 21 "covi terroristici" e distrutte sei auto, oltre a 21 motociclette non-immatricolate.

Dopo la deposizione del presidente islamista egiziano Mohamed Morsi, ricorda il sito del quotidiano Al-Ahram, la violenza è aumentata nella depressa penisola del Sinai e cifre governative continuano a indicare in "circa 500" il numero di poliziotti e militari uccisi in attacchi di terroristi e miliziani di varia provenienza. Dal canto suo l'Egitto ha lanciato nella zona vaste operazioni per arginare l'"insurrezione", uccidendo "decine" di militanti e arrestando "centinaia" di sospetti.

SDA-ATS