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Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi ha interrotto una sua visita in Etiopia, dove partecipa ad un vertice dell'Unione africana, per tornare in Egitto e seguire gli sviluppi dell'attacco terroristico di ieri nel Sinai settentrionale. Lo riferisce l'agenzia Mena citando un annuncio della presidenza.

Sisi parteciperà alla seduta inaugurale del vertice Ue e poi torna al Cairo, è stato precisato in prima mattinata.

L'ultimo bilancio ufficioso degli attacchi coordinati in tre centri della parte settentrionale della penisola è di 26 morti e 59 feriti.

Intanto, sono stati rivendicati da un gruppo terroristico affiliato all'Isis gli attacchi coordinati di ieri nel Sinai settentrionale. La rivendicazione compare su un account Twitter riconducibile agli 'Ansar Bait al-Maqdis' ('Partigiani di Gerusalemme'), principale gruppo jihadista egiziano basato nella penisola e da poco ribattezzatosi 'Stato del Sinai' nel quadro di un'alleanza con lo Stato islamico insediatosi fra Iraq e Siria.

I terroristi suddividono l'attacco in quattro tronconi: uno "contro il battaglione 101 Dayet el Salam con tre autobomba"; gli altri tre contro posti di blocco nelle tre città indicate. Fin da subito i media avevano attribuito l'assalto ai 'Partigiani di Gerusalemme'.

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SDA-ATS