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Egitto: uccise 18 manifestanti, poliziotto condannato a morte

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 maggio 2011 - 16:28
(Keystone-ATS)

Un poliziotto egiziano è stato condannato a morte dopo essere stato riconosciuto colpevole di aver ucciso 18 manifestanti durante la rivolta anti-regime scoppiata il 25 gennaio. Lo hanno reso noto oggi fonti giudiziarie.

La sentenza è stata pronunciata dalla Corte penale del Cairo ed è la prima condanna alla pena capitale inflitta a un poliziotto dopo le proteste di piazza.

L'agente, Mohammed Reda el-Sunny, aveva aperto il fuoco sulla folla che manifestava davanti a un commissariato di polizia in un quartiere popolare nell'est del Cairo, uccidendo 18 persone, secondo la fonte.

La condanna dovrà essere confermata dal mufti d'Egitto, Ali Gomaa, come prescrive la legge locale.

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