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Egitto: visita Erdogan, laicità non vuol dire società atea

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 settembre 2011 - 11:28
(Keystone-ATS)

La definizione di laicità per la Turchia è quella della presenza dello Stato equidistante da tutte le religioni e questo rappresenta "un principio dell'Islam". Nel primo giorno della sua visita di due giorni in Egitto, il premier turco Recep Tayyp Erdogan, conclude l'intervista fiume col quotidiano egiziano "al Shouruk" per affrontare il tema delicato del rapporto fra stato, laicità e religione, auspicando che l'Egitto segua la strada turca facendo tesoro delle sua esperienza.

"L'Egitto passerà alla democrazia e chi sarà chiamato ad elaborare la Costituzione deve capire che è necessario che lo Stato si mantenga equidistante da tutte le religioni, perché tutta la società possa vivere in sicurezza", ha spiegato il premier turco.

Molto correnti islamiste ritengono che uno stato laico equivalga ad uno Stato ateo, viene chiesto al premier, che risponde: "Dopo le mie dichiarazione e spiegazioni queste correnti capiranno che questa idea non è corretta".

"Spero - ha osservato - che gli egiziani applichino la laicità da questo punto di vista. Possono studiare la nostra esperienza per evitare degli errori e sono sicuro che supereranno questa tappa".

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