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Secondo una "fonte governativa" citata da un sito egiziano, il ricognitore francese inviato per cercare le scatole nere dell'Egyptair inabissatosi a nord di Alessandria d'Egitto non ha il sonar che si aspettava.

Il sito di opposizione Daily News riferisce che il governo sta ora negoziando con "società americane" per acquistare il "ricevitore di segnali il prima possibile".

La presenza di "equipaggiamenti che saranno utili per la ricerca delle scatole nere" a bordo della nave da ricognizione, la "Jacoubet", era stata annunciata al momento della partenza dal porto di Tolone da un portavoce della Marina francese.

La nave porta un sottomarino che può raggiungere "solo i 3.200 metri di profondità, che è 800 metri di meno" di quanto ci si aspetta di dover raggiungere, ha sostenuto poi Daily News.

La capacità di raggiungere 3.200 metri di profondità viene attribuita dal sito anche al sottomarino-robot (Rov) già impiegato dalla Marina egiziana. La sua azione inoltre pare lenta rispetto alla 'vita' delle scatole nere (quattro o cinque settimane, sempre secondo un sito egiziano): il "Rov" avrà bisogno di sei giorni per scandagliare ciascuna delle "50 linee longitudinali" assegnategli "lungo 75 miglia nautiche", sostiene il Daily News sempre citando la fonte governativa la quale constata che il mezzo al momento sta ancora scandagliando lungo "la prima longitudine".

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SDA-ATS