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Si rafforza la tesi dell'incidente per il volo EgyptAir.

KEYSTONE/AP/THOMAS RANNER

(sda-ats)

L'Airbus A320 della EgyptAir che si è inabissato nel Mediterraneo nella notte tra il 18 e il 19 maggio fu costretto ad "almeno tre" atterraggi d'emergenza nelle 24 ore che precedettero la tragedia per delle anomalie segnalate poco dopo i rispettivi decolli.

In tutti e tre i casi, dopo essere tornato in aeroporto, sono scattate delle procedure di allerta che hanno imposto ogni volta una verifica tecnica a terra rivelatasi negativa, visto che l'apparecchio è stato poi lasciato ridecollare tranquillamente. È quanto riferisce questa sera la tv francese France 3.

Intervistato in diretta su France 3, Jean-Paul Tradex, ex capo del Bea, l'ufficio francese per l'analisi e l'inchiesta dei disastri aerei, ha dichiarato che si tratta di un "elemento importante per gli inquirenti, tornare indietro diverse volte non è normale". "La tesi dell'incidente tecnico è assolutamente compatibile con tutti questi dati", ha continuato, precisando tuttavia che non si può ancora escludere nessuna tesi.

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SDA-ATS