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Un neonato in buona salute è stato depositato ieri pomeriggio nello speciale sportello dell'ospedale regionale di Einsiedeln (SZ). Si tratta del nono bambino "consegnato" al nosocomio nel più totale anonimato dall'aprile del 2002 da madri in difficoltà, indica una nota odierna dell'ufficio svittese per la protezione dell'infanzia.

Pur essendo sano, il bebè rimarrà per il momento all'ospedale e sarà sottoposto ad accurati esami da parte dei sanitari. Il nosocomio ha immediatamente informato l'autorità tutoria di Einsiedeln. Quest'ultima attribuirà il bimbo un tutore che si assumerà i diritti e i doveri normalmente di competenza dei genitori. Il particolare, il tutore dovrà proteggere la sfera privata del neonato e della madre.

Le autorità hanno chiesto ai genitori di annunciarsi, garantendo loro l'anonimato. Essi hanno il diritto di reclamare il bambino fino all'adozione definitiva, se possono provare che è effettivamente figlio loro e soddisfano alcune condizioni.

Prossimamente anche in Ticino

Attualmente in Svizzera esistono cinque "sportelli per neonati": oltre ad Einsiedeln (inaugurato nel maggio 2001), anche a Berna, Davos (GR), Olten (SO) e Zollikon (ZH) le madri possono abbandonare i figli in modo anonimo negli ospedali. Richieste per l'apertura di sportelli per neonati sono state presentate in altri cantoni. È il caso del Vallese, di Turgovia e del Ticino, con l'annunciata apertura di una "baby-finestra" all'ospedale San Giovanni di Bellinzona.

L'Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB), associazione che offre consulenza e aiuto a donne e coppie in difficoltà a causa di una gravidanza o della nascita di un figlio, ritiene che ci vogliano almeno otto sportelli del genere in Svizzera.

SDA-ATS