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LONDRA - Giornata concitata oggi a Londra in vista della formazione del nuovo governo. Mentre erano in corso le discussioni tra i Liberaldemocratici (Lib-Dem) di Nick Clegg e i Conservatori di David Cameron, il premier laburista Gordon Brown ha annunciato a sorpresa le proprie dimissioni e dichiarato che Clegg era intenzionato ad aprire negoziati con i laburisti al potere.
Gordon Brown ha dichiarato che si dimetterà da leader dei laburisti e, se resterà al potere in un governo di coalizione, da primo ministro "entro l'autunno". "Non ho alcun desiderio di restare al mio posto per più tempo di quanto sarà necessario per accompagnare la ripresa economica e la riforma elettorale", ha spiegato il primo ministro, prendendo atto della batosta elettorale subita dal suo partito.
La mossa di Brown sembra fatta apposta per facilitare un patto di governo fra laburisti e Lib-Dem. Nick Clegg ha apprezzato la decisione presa da Brown. Scelta che, ha detto, potrebbe rappresentare "un elemento importante per una rapida transizione verso un governo stabile".
Dopo l'annuncio di Gordon Brown, i conservatori hanno subito rilanciato il dialogo coi Liberaldemocratici offrendo un referendum sul sistema di "voto alternativo", volto a modificare il sistema elettorale.
Questa offerta dell'ultimo minuto dei conservatori ai liberaldemocratici riapre uno spiraglio di ottimismo nei negoziati tra i due partiti, dopo l'annuncio delle dimissioni del premier Gordon Brown e dell'avvio delle trattative tra laburisti e Libdem.

SDA-ATS