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Elezioni: guerra dei voti in Texas, schiaffo ai repubblicani

Un parcheggio trasformato in zona per il voto in modalità 'drive in' a Oakland, California. KEYSTONE/EPA/JOHN G. MABANGLO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 02 novembre 2020 - 07:19
(Keystone-ATS)

Schiaffo ai repubblicani dalla Corte suprema del Texas, che respinge la richiesta del partito di dichiarare non validi 120.000 voti nella contea di Harris a prevalenza democratica.

I conservatori hanno chiesto alla giustizia di invalidare le schede perché i 10 'drive in' per votare nell'area opererebbero in modo illegale e sarebbero posizionati in aree che favoriscono i democratici.

La Corte suprema del Texas ha però respinto la richiesta e ora ai repubblicani resta solo l'opzione di ricorrere a livello federale. Il Texas è uno degli stati chiave nella corsa alla Casa Bianca: è una tradizionale roccaforte repubblicana che quest'anno è però in bilico.

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