Navigation

Ems-Chemie sente la congiuntura, vendite in calo nei primi 9 mesi

Passo indietro a livello di fatturato. KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 ottobre 2019 - 07:55
(Keystone-ATS)

Vendite in frenata per Ems-Chemie: il gruppo grigionese attivo nelle specialità chimiche guidato dalla consigliera nazionale Magdalena Martullo-Blocher (UDC/GR) ha visto il fatturato nei primi nove mesi scendere (su base annua) del 5,4% a 1,7 miliardi di franchi.

Sui conti ha pesato in particolare il rallentamento congiunturale in atto nell'industria automobilistica, un importante mercato di smercio per i prodotti Ems-Chemie, spiegano i vertici in un comunicato odierno. Le tensioni commerciali globali aumentano l'incertezza, ciò che ha un impatto negativo sui consumi e sugli investimenti. Questo è ravvisabile soprattutto in Cina e in Europa, ma anche negli Stati Uniti vi sono segnali di insicurezza.

Il gruppo - che come di consueto dopo nove mesi non fornisce dati sulla redditività - si attende che per il periodo di debole crescita economica proseguirà. Nell'insieme dell'esercizio il risultato operativo Ebit dovrebbe essere in linea con quello dell'anno in corso. Ormai già da luglio l'azienda rinuncia invece ad avanzare previsioni riguardo ai ricavi annuali: è la prima volta che ciò succede da quando Martullo-Blocher è alla testa del gruppo, vale a dire da 15 anni. Nel 2018 la società ha realizzato un giro d'affari di 2,3 miliardi e un Ebit di 620 milioni.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.