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Continuano le misure di austerità del Politecnico federale di Losanna (EPFL). Dopo aver annunciato il raddoppio delle tasse scolastiche a partire dal 2017, l'alta scuola ha reso noto che le remunerazioni di dottorandi e post-dottorandi verranno dimezzate.

Alla fine dello scorso gennaio l'EPFL aveva annunciato l'aumento delle tasse annuali da 1200 a 2400 franchi. Il rincaro è dovuto al programma di risparmio del Consiglio federale, che prevede tagli nell'ambito della formazione e della ricerca per 500 milioni di franchi nel periodo 2017-2020.

Per il politecnico di Losanna questo significa fra i 30 e i 50 milioni di franchi in meno ogni anno, aveva spiegato al momento dell'annuncio il presidente dell'EPFL Patrick Aebischer.

Ora l'alta scuola losannese ha deciso una seconda misura per far quadrare i conti: le annualità dei dottorandi passano da 2000 a 1000 franchi, ha indicato all'ats Madeleine von Holzen, responsabile della comunicazione, confermando una notizia pubblicata da "Le Matin Dimanche". Il compenso dei post dottorandi scende invece da 3000 a 1500 franchi.

I circa 3000 ricercatori interessati sono stati avvertiti per e-mail poco prima di Natale, per una misura entrata in vigore il primo gennaio 2016. "I partner sociali sono stati informati oralmente a due riprese", ha specificato Madeleine von Holzen.

I sindacati però non sono soddisfatti dell'atteggiamento dell'EPFL: "questo genere di decisione deve essere oggetto di una negoziazione con i partner sociali", ha spiegato all'ats Germain Schaffner, presidente dell'Unione del personale (UP) del Politecnico. Secondo i sindacati, la decisione in questione non è mai stata pubblicata e contravviene alle convenzioni esistenti.

Pronti a discutere

Per quel che riguarda invece l'argomento delle tasse scolastiche, proprio ieri il futuro presidente dell'EPFL, Martin Vetterli, si è detto pronto a discutere con i rappresentanti degli studenti.

Il neocastellano, che entrerà in carica il prossimo gennaio, ha ricordato che uno studente attualmente deve pagare 633 franchi per semestre. "Secondo una valutazione interna queste tasse dovrebbero raggiungere poco meno di 1000 franchi per la sola compensazione dell'inflazione (...) Vorrei chiedere (agli studenti, ndr) se quello che viene offerto in cambio vale questo importo", ha affermato in un'intervista ai quotidiani romandi "24 Heures" e "Tribune de Genève".

Vetterli si è inoltre dichiarato "per la meritocrazia, per fare in modo che gli studi siano accessibili sulla base del talento e non in funzione della classe sociale dei genitori".

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SDA-ATS