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Epidemia in Germania: niente cetrioli spagnoli in Svizzera

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 maggio 2011 - 17:41
(Keystone-ATS)

A causa della grande produzione indigena, in Svizzera non vengono praticamente venduti cetrioli spagnoli, all'origine dell'epidemia del batterio Escherichia coli del ceppo enteroemorragico (EHEC) che ha colpito il nord della Germania. Anche frutta e verdura da quest'ultima regione non si trovano sugli scaffali, stando a un sondaggio condotto dall'ATS presso i grandi distributori.

"Attualmente offriamo principalmente verdura svizzera", ha dichiarato il portavoce della Migros Urs Peter Naef. Cetrioli spagnoli non sono in vendita. I pomodori iberici provengono invece da produzioni "hors sol" e non sono problematici perché non concimati con liquame. Il gigante arancione non prevede di adottare provvedimenti particolari. Stando a Naef, grazie alla primavera mite al momento vi è un'ampia scelta di frutta e verdura indigena. Dal nord della Germania Migros non importa verdura.

Coop ha deciso oggi un immediato blocco delle vendite di cetrioli spagnoli, ha indicato il portavoce Urs Meier. Tuttavia già da due settimane la maggior parte dei cetrioli sui suoi scaffali proviene dalla Svizzera. Coop intende comunque effettuare più controlli su campioni di frutta e verdura. Dalla Germania al momento il dettagliante ha soltanto asparagi e rafani, tuttavia essi arrivano dal sud del paese. Dal fornitore di asparagi è giunta l'informazione che vengono utilizzati soltanto concimi minerali.

Anche Lidl Svizzera attualmente non vende cetrioli spagnoli né tedeschi. Altre verdure importate non sono possibili portatori del batterio EHEC, ha spiegato la portavoce del discounter tedesco Paloma Martino. Anche Lidl non pianifica misure. Pure Aldi "questa settimana" non offre cetrioli spagnoli, ha indicato il portavoce Sven Bradke. A causa dell'evoluzione saranno effettuate più prove su campioni di verdura importata.

L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha comunicato stamani che finora in Svizzera non sono state riscontrate infezioni cumulate dovute al batterio EHEC, e nessuna è in relazione con l'epidemia in Germania. Viene comunque consigliato di lavare accuratamente o sbucciare/pelare la frutta e verdura cruda prima di mangiarla.

In base alle ultime nozioni in Germania l'UFSP intende chiarire se siano giunti anche in Svizzera cetrioli della stessa produzione spagnola. Tuttavia la contaminazione con il batterio potrebbe anche essere avvenuta durante la lavorazione in Germania, ad esempio lavando o imballando i cetrioli, ha spiegato il portavoce dell'UFSP Roland Charrière.

Gli esperti tedeschi hanno sottolineato oggi che la messa in guardia dal consumo di cetrioli, pomodori e insalata crudi è stata emessa soprattutto all'attenzione dei consumatori del nord della Germania, e non riguarda la produzione locale, come riferito da numerosi media.

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