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Epstein: Andrea difende intervista, ma rischia chiamata Fbi

Il principe ha parlato alla Bbc, senza convincere particolarmente. KEYSTONE/EPA AAP/RICHARD WAINWRIGHT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 novembre 2019 - 14:15
(Keystone-ATS)

Il principe Andrea non mostra segni di ripensamento dopo la criticatissima intervista alla Bbc in cui ha provato a difendersi dalle accuse sulle frequentazioni con il miliardario americano Jeffrey Epstein.

Epstein è morto suicida in carcere dopo essere stato sospettato di pedofilia e sfruttamento di giovani donne. Andrea è accusato di aver avuto rapporti sessuali con una 17enne, ospite a suo tempo del tycoon. Secondo la stampa britannica, avrebbe risposto alle preoccupazioni della madre, la regina Elisabetta, dicendole di ritenere che il botta e risposta sia andato "abbastanza bene".

Mentre si sarebbe limitato ad ammettere in privato, a degli amici, il "rammarico" per non aver mostrato esplicitamente compassione verso le vittime di Epstein. Il giudizio pressoché unanime degli osservatori resta però duro: la performance di fronte alle telecamere del duca di York - scusatosi con la famiglia reale per averla messa in imbarazzo, ma non con le vittime - è stata "un disastro" d'immagine.

Intanto si fa strada l'ipotesi che Andrea possa essere chiamato dall'Fbi a rispondere su vari interrogativi inevasi. Diversi avvocati delle parti lese, uno dei quali definisce "deprimente" l'autodifesa del principe, insistono a pretendere da lui almeno scuse pubbliche.

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