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Erdogan, accordo confini marittimi con Libia inviato all'Onu

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan KEYSTONE/EPA/WILL OLIVER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 dicembre 2019 - 15:42
(Keystone-ATS)

Il controverso accordo sulla delimitazione dei confini marittimi tra Turchia e Libia "è stato inviato alla Nazioni Unite".

Lo ha annunciato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, dopo la ratifica giovedì sera da parte del Parlamento e la pubblicazione stamani sulla Gazzetta ufficiale di Ankara.

"Useremo fino in fondo le nostre prerogative derivanti dal diritto della navigazione e dal diritto internazionale", ha detto Erdogan durante una riunione del suo Akp a Istanbul.

Il memorandum d'intesa, firmato il 27 novembre a Istanbul dal presidente Recep Tayyip Erdogan con il premier del governo di Accordo nazionale libico (Gna) riconosciuto dall'Onu, Fayez al-Sarraj, estende il controllo di Ankara su ampie porzioni del Mediterraneo orientale - comprese zone cruciali per possibili estrazioni di idrocarburi offshore - che sono rivendicate anche da Grecia e Cipro.

Il patto è fortemente avversato anche dall'Egitto e dal sedicente Esercito nazionale libico (Lna), guidato dal generale Khalifa Haftar.

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