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Nel 2015 il numero di danni provocati dall'Esercito è diminuito di 125 a 7'460. I costi complessivi sono tuttavia aumentati di 1,17 milioni di franchi a 13,87 milioni.

L'incremento dei costi è da ricondurre in particolare al versamento finale di 1,28 milioni di franchi per un danno causato a persone civili nel 2011, si legge in un comunicato odierno del Dipartimento federale della difesa (DDPS).

Le cifre riguardano danni a veicoli della Confederazione (7,98 milioni), a persone civili (circa 2,2 milioni) e a veicoli privati (1,71 milioni). All'attivo figurano per contro i ricavi da regressi e partecipazioni al risarcimento dei danni, per un importo totale di circa 660'000 franchi.

La diminuzione del numero di danneggiamenti è da ricondurre, tra l'altro, alla buona gestione, al lavoro dei quadri e alle misure nell'ambito della prevenzione e dell'istruzione, viene sottolineato nella nota.

In linea di principio, la Confederazione si assume il rischio per i danni causati ai suoi valori patrimoniali e per le conseguenze in materia di responsabilità civile delle sua attività.

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SDA-ATS