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Esercito: Svizzera e Svezia vogliono collaborare più strettamente

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 giugno 2012 - 17:45
(Keystone-ATS)

Svizzera e Svezia vogliono collaborare maggiormente in fatto di armamenti e formazione dei soldati. Una dichiarazione d'intenti in questo senso dev'essere firmata in occasione della prossima visita a Berna della ministra della difesa svedese Karin Enström, in programma il 28 e 29 giugno.

Nella stessa occasione potrebbero essere evocate, quale settore di collaborazione, anche le missioni di mantenimento della pace, ha detto oggi all'ats Sonja Margelist, portavoce del Dipartimento federale della difesa (DDPS), confermando informazioni della stampa domenicale.

Il Consiglio federale ha deciso il 25 aprile che l'acquisto di 22 aerei da combattimento Gripen, prodotti dalla svedese Saab, per 3,1 miliardi di franchi sarà proposto con il programma d'armamento 2012, in ottobre. La fornitura dei nuovi aerei sarà tuttavia rinviata di circa due anni: i primi aviogetti dovrebbero essere consegnati nel 2018 e gli ultimi nel 2020. Le Camere federali si pronunceranno nel marzo o giugno del 2013.

In Svezia, il governo dovrebbe presentare un messaggio al parlamento il prossimo settembre sull'acquisto del Gripen. Il parlamento si pronuncerà verosimilmente in dicembre. La Svezia intende ordinare da 60 a 80 apparecchi.

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