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ISLAMABAD - L'esercito pachistano ha respinto oggi, definendole "semplici congetture", le notizie che mettono in relazione un aumento dell'attività dei droni nelle zone tribali del Pakistan con la disarticolazione di un progetto di attentati in varie città d'Europa sullo stile di quanto avvenuto nella città indiana di Mumbai nel novembre 2008.
In dichiarazioni ad un'agenzia di stampa internazionale, il portavoce dell'esercito, generale Athar Abbas, ha assicurato che "non abbiamo alcuna informazione di intelligence o altro in base a cui poter dire che gruppi di terroristi si fossero rifugiati nel Waziristan settentrionale per progettare attacchi in Occidente".
Riferendosi poi esplicitamente alle notizie pubblicate sul sito di Sky News, l'alto ufficiale ha sostenuto che "davvero pensiamo che si tratti di congetture" in cui "non si cita alcuna fonte credibile".
In settembre, comunque, i droni sono entrati in azione nella zona tribale a ridosso della frontiera almeno 20 volte, il doppio del normale, e ieri fonti della sicurezza pachistana hanno reso noto che in un bombardamento sabato sul Waziristan senntentrionale è stato ucciso il "numero tre" di al-Qaida, Sheikh Fateh.

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SDA-ATS