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L'economia svizzera dovrebbe registrare quest'anno una crescita più marcata di quanto atteso in un primo tempo: i 22 esperti interrogati dal Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) hanno alzato le loro stime sul tasso di espansione del Pil (prodotto interno lordo) di 0,3 punti, portandole al 2%.

Il maggiore ottimismo per l'anno in corso è dovuto al miglioramento delle previsioni sull'andamento degli investimenti in costruzioni e beni strumentali, che dovrebbero salire quest'anno del 3,6%, contro il +2,5% indicato in dicembre. Le aspettative per le altre voci sono rimaste invariate: +3,3% per le esportazioni, tasso di inflazione allo 0,9% e tasso di disoccupazione al 3,4%.

Per il 2012 è atteso un incremento del Pil dell'1,9%. Il franco svizzero dovrebbe indebolirsi, ma di poco: gli specialisti si attendono la valuta unica a 1,34 franchi fra dodici mesi. Il corso del dollaro dovrebbe riavvicinarsi alla soglia di un franco (0,99) nello stesso lasso di tempo.

Le esportazioni l'anno venturo dovrebbero registrare un rialzo del 4,3% e i prezzi al consumo un aumento dell'1,4%. Gli investimenti fissi saliranno del 2,5% stando agli esperti. Il buon andamento della congiuntura dovrebbe contribuire a un'ulteriore riduzione del tasso dei senza lavoro, visto in discesa al 3,2% dagli economisti interrogati dal KOF.

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SDA-ATS