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Esportazioni orologiere: +5,2% in ottobre

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 novembre 2014 - 08:29
(Keystone-ATS)

Esportazioni orologiere in crescita in ottobre: lo scorso mese sono stati venduti prodotti per 2,3 miliardi di franchi, in crescita del 5,2% rispetto a ottobre 2013. Dall'inizio dell'anno, il settore ha registrato una progressione del 3,1% a 18,4 miliardi di franchi, indica la Federazione dell'industria orologiera (FH) in una nota.

In termini di volume, in ottobre si è assistito a una crescita del 4,5% a 2,9 milioni di orologi esportati. Per i prodotti in acciaio, la categoria più venduta, c'è stata un aumento del 6,3% a 1,71 milioni di unità, per un valore complessivo di 832,7 milioni di franchi (+2,4%).

Cresce anche l'export degli orologi realizzati con metalli preziosi, con vendite in progressione del 5,0% a 56'900 unità, con un valore in crescita del 7,6% a 810,4 milioni di franchi.

Hong Kong e gli Stati Uniti si confermano essere i mercati più interessanti per l'orologeria svizzera. L'export in direzione dell'ex colonia britannica è cresciuto del 5,3% a 426,1 milioni di franchi, quello verso gli USA di ben il 22,4% a 268,4 milioni. Il terzo mercato, la Cina, è invece in perdita di velocità: -8,6% a 128,8 milioni.

In Europa il principale mercato è la Germania che fa però segnare una flessione del 5,4% a 125,0 milioni di franchi. Segue l'Italia, con 124,5 milioni (+2,9%).

Più in generale, la crescita delle esportazioni in ottobre è stata sostenuta dagli orologi di bassa gamma e da quelli di lusso. Il settore mediano (orologi di un valore compreso tra i 200 e i 3000 franchi) è invece in leggero calo.

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