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Espulsione stranieri: OSAR cambia idea, "sì" a controprogetto

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 novembre 2010 - 12:26
(Keystone-ATS)

BERNA - L'Organizzazione svizzera aiuto ai rifugiati (OSAR) raccomanda di accettare il controprogetto all'iniziativa "per l'espulsione degli stranieri che commettono reati". Al momento della sua presentazione da parte del Consiglio federale nel giugno dello scorso anno, l'OSAR lo aveva bocciato. L'organizzazione ha cambiato idea di fronte al rischio di accettazione dell'iniziativa. I due testi sono sottoposti a votazione il 28 novembre.
Il controprogetto è "il male minore" perché ha il senso della misura e rispetta la Costituzione, ha detto oggi all'ATS il portavoce Adrian Hauser. L'OSAR invita a bocciare l'iniziativa, di cui critica l'automatismo dei rinvii, anche per delitti di poco conto. Secondo la modifica costituzionale promossa dall'Unione democratica di centro (UDC) non verrebbe neppure tenuto conto della situazione sociale e famigliare dello straniero che ha commesso un reato, ha detto Hauser. Del controprogetto l'OSAR apprezza pure l'articolo dedicato all'integrazione.

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