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MADRID - Il governo spagnolo del premier Josè Luis Zapatero non intende "cambiare di una virgola" la propria politica antiterrorismo dopo l'annuncio ieri da parte dell'Eta di un generico cessate il fuoco unilaterale, che ritiene "insufficiente", ha affermato oggi nella prima reazione ufficiale dell'esecutivo spagnolo il ministro degli interni Alfredo Rubalcaba.
Intervistato dalla tv pubblica tve, Rubalcaba ha detto che "non ci si può fidare" del "comunicato ambiguo" del gruppo armato basco e che "il governo è scettico". Secondo il ministro degli interni, l'Eta deve lasciare la violenza, "completamente, per sempre". Per Rubalcaba il gruppo armato basco, "molto debole" dopo i ripetuti colpi subiti in Spagna, Francia e Portogallo, ha deciso una tregua "perchè non può andare avanti" e "si ferma per ricostruirsi". Il ministro ha anche negato che ci sia qualche forma di dialogo sotterraneo con ambienti vicini al gruppo armato: "con Eta - ha detto - non si puo dialogare".

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SDA-ATS