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ETH: dies academicus, elogi e ammonimenti da Didier Burkhalter

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 novembre 2010 - 11:50
(Keystone-ATS)

ZURIGO - In occasione della tradizionale Giornata del Politecnico federale di Zurigo (ETH), che corrisponde al dies academicus degli altri atenei, il consigliere federale Didier Burkhalter ha lodato l'alta scuola definendola un centro del sapere in Europa. Allo stesso tempo il capo del Dipartimento federale dell'interno (DFI), competente per i politecnici, ha però ricordato la responsabilità dei ricercatori nei confronti del mondo, in particolare dei Paesi emergenti.
In un discorso, Burkhalter ha definito impressionante e molto utile il grado di connessione dell'ETH con alte scuole, istituti di ricerca e imprese in Svizzera e all'estero. Il consigliere federale ha poi insistito sulla "responsabilità verso il mondo" dell'alta scuola, invitando a curare le relazioni con Paesi come Cina, India e Brasile.
Misure non escluse se troppi studenti stranieri
Il consigliere federale ha inoltre promesso di analizzare gli effetti sulla qualità della formazione all'ETH del crescente numero di studenti europei. In caso di necessità si prenderanno i "necessari provvedimenti", anche se sgraditi, ha aggiunto.

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