ETH: niente mala gestione e corruzione, lo dice un rapporto esterno

Il 22 marzo, la rivista online "Republik" aveva pubblicato una intervista alla professoressa di fisica Ursula Keller, che aveva criticato duramente il licenziamento della collega astronoma Marcella Carollo, oggetto di critiche per aver tiranneggiato dottorandi a lei affidati, denunciando inoltre sessismo e corruzione al Politecnico zurighese. Keystone/WALTER BIERI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 luglio 2019 - 18:14
(SDA-ATS)

Niente corruzione o mala gestione all'ETH di Zurigo: queste le conclusioni di un rapporto esterno che il Consiglio dei Politecnici federali ha ordinato dopo il licenziamento di una professoressa di astronomia e al accuse in seguito formulate da una sua collega.

L'inchiesta amministrativa, affidata alla società di revisione e di consulenza BDO SA, arriva alla conclusione che all'interno del Dipartimento di fisica del Politecnico federale (ETH) di Zurigo "le regole per la distribuzione dei fondi sono state rispettate e che i fondi sono stati distribuiti in modo adeguato e con la necessaria trasparenza".

Stando a una nota del Consiglio dei politecnici federali, i revisori della BDO sono inoltre arrivati ad escludere che ci siano state discriminazioni o abusi di potere nelle nomine all'interno del dipartimento.

Delle accuse che hanno interessato l'ETH si è occupato anche il Controllo federale delle finanze (CDF), il quale, pur incoraggiando l'adozione di misure per una maggiore trasparenza, ha a sua volta escluso che ci siano state forme di discriminazione sistematica legate al sesso dei professori.

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