Passo avanti nella diagnosi del cancro al seno: ricercatori del Politecnico di Zurigo hanno sviluppato un nuovo metodo di rilevamento ad ultrasuoni che fornisce immagini ad alto contrasto. Ciò rende più facile distinguere tra tumori benigni e maligni.

L'ecografia è probabilmente il modo più delicato e meno invasivo per esaminare organi e tessuti. Con il sistema convenzionale la qualità dell'immagine non è tuttavia molto buona e molti tumori rischiano di rimanere invisibili.

Un gruppo di ricercatori dell'ETH di Zurigo ha sviluppato un nuovo metodo che al posto dell'intensità sonora, misura la velocità del suono, indica in una nota il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS).

"A differenza delle ecografie convenzionali, le nostre immagini sono molto più facili da interpretare", afferma citato nella nota Orçun Göksel, uno degli autori dello studio pubblicato sull'ultimo numero della rivista scientifica "Physics in Medicine and Biology". Il sistema è destinato a facilitare le decisioni dei medici nell'ambito di esami di routine e ad evitare biopsie non necessarie.

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