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BERNA - La vicenda di Frédéric Hainard, il consigliere di Stato necastellano sotto inchiesta nel suo cantone per abuso di potere, interessa anche la Consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf. Quest'ultima vuole infatti chiarezza su alcuni fatti riportati oggi da settimanale "SonntagsZeitung", secondo cui Hainard avrebbe procurato all'amante incarichi in seno al Ministero pubblico della Confederazione (MPC), servizio per il quale ha lavorato fino alla sua elezione nell'esecutivo di Neuchâtel nell'aprile 2009.
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), dal quale dipende l'MPC, non è a conoscenza delle informazioni divulgate dal domenicale, ha dichiarato all'ATS il portavoce del DGFP Guido Balmer. Eveline Widmer-Schlumpf intende tuttavia discuterne con l'MPC. "Vuole che simili informazioni e altri aspetti della vicenda vengano chiariti", ha precisato Balmer.
L'MPC ha già proceduto per conto proprio ad alcuni chiarimenti. Una portavoce ha detto all'ATS che l'amante di Hainard ha eseguito delle traduzioni quale collaboratrice indipendente. Quanto l'MPC è stato informato sui fatti di Neuchâtel, ha fatto controllare questi mandati. "I controlli non hanno evidenziato indizi d'irregolarità", ha precisato Jannette Balmer all'ATS.
A Neuchâtel, Hainard avrebbe fatto pressioni nel tentativo di migliorare la classe di stipendio dell'amante, assunta in seno al suo dicastero.

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SDA-ATS