Navigation

Ex Jugoslavia: revocate sanzioni Ue famiglia Milosevic

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 ottobre 2014 - 14:39
(Keystone-ATS)

L'Ue ha revocato le sanzioni imposte al defunto leader serbo e jugoslavo Slobodan Milosevic e ai suoi familiari nel 2000, anno della caduta del suo regime. Come riferiscono i media a Belgrado, le sanzioni riguardavano in particolare, oltre a Milosevic, la moglie Mirjana Markovic, il figlio Marko, oltre all'ex presidente serbo Milan Milutinovic e l'ex ministro della difesa Dragoljub Ojdanic.

Fonti europee citate dai media hanno detto che la revoca delle sanzioni è stata decisa poiché le persone interessate non rappresentano più alcuna minaccia per l'Ue. Non è stata precisata la natura delle sanzioni in questione.

Slobodan Milosevic fu arrestato nel 2001 e subito estradato al Tribunale penale internazionale dell'Aja per i crimini nella ex Jugoslavia (Tpi), dove morì ufficialmente d'infarto nel marzo 2006, senza che potesse assistere alla conclusione del suo processo. La moglie Mirjana vive in Russia, dove le è stato concesso asilo, e lì dovrebbe trovarsi anche il figlio Marko. Milutinovic è stato assolto dal Tpi, Ojdanic ha scontato la pena.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.