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Extinction Rebellion occupa i locali di quattro società

Giovani attivisti bloccano l'accesso alla Cargill di Ginevra. KEYSTONE/VALENTIN FLAURAUD sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 febbraio 2020 - 17:48
(Keystone-ATS)

Gli attivisti di Extinction Rebellion si sono resi protagonisti oggi di varie azioni su diversi siti in Romandia. I militanti pro ambiente stamane hanno occupato in simultanea i locali di quattro società attive nel commercio di materie prime a Ginevra e Losanna.

Poi, si sono spostati a Vevey (VD) per protestare contro Nestlé. Le aziende dove è stato impedito l'accesso agli uffici sono Vitol, Cargill e Mercuria a Ginevra e Ifchor a Losanna. Le dimostrazioni sono state relativamente brevi: la più lunga è durata tre ore.

Nel pomeriggio, alcuni attivisti si sono recati davanti alla sede del colosso dell'alimentare Nestlé, rimproverandogli di distruggere il pianeta. Secondo un portavoce del movimento, circa 500 persone in totale hanno partecipato alle operazioni odierne.

Riguardo a quanto avvenuto in mattinata, le forze dell'ordine non hanno fermato nessuno. Non sono stati rilevati danni e gli interessati hanno abbandonato i locali di loro spontanea volontà. Secondo la polizia ginevrina e quella losannese, sollecitate da Keystone-ATS, le società non hanno sporto denuncia.

"L'obiettivo è di far luce su queste imprese poco conosciute dal pubblico che si prendono gioco della biodiversità", ha detto uno degli attivisti durante l'azione alla Cargill. "Non lo facciamo per divertirci, ma per reagire all'attendismo delle nostre autorità", ha aggiunto un altro.

Secondo un volantino distribuito sul posto, le quattro società e gli altri 500 gruppi attivi in Svizzera nel commercio di materie prime agiscono senza trasparenza, incoraggiando la deforestazione di massa, le colture intensive e i metodi di estrazione più invasivi. Per Extinction Rebellion sono responsabili dell'inquinamento di aria e corsi d'acqua e delle conseguenze nefaste per la popolazione.

Le aziende interessate hanno preso le distanze da queste accuse. Ad esempio, Cargill, multinazionale statunitense, ha assicurato in una nota scritta che "mobilita partenariati costruttivi per eliminare la deforestazione e proteggere i diritti dell'uomo".

Extinction Rebellion è diventata nota negli scorsi mesi per una serie di azioni. Ad esempio, i militanti hanno bloccato il terminal dei jet privati all'aeroporto di Cointrin e la rue Centrale a Losanna. Il movimento in favore della tutela dell'ambiente aveva annunciato l'intenzione di colpire il settore privato nella regione del Lemano, senza tuttavia nominare le aziende finite nel suo mirino.

Da notare che, per le azioni di oggi, gli attivisti si sono spostati con degli autobus. "È stato per ragioni tattiche. Saremmo stati individuati troppo facilmente sul treno", si è giustificato un membro dell'organizzazione.

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